L'azione "politica" di Don Luigi è speranza per Cerveteri.
92 ore di sciopero della fame, parole chiare e nette, concetti di giustizia e verità dette agli amministratori di Cerveteri, questo è Don Luigi, il parroco de I Terzi, che con la sua battaglia ha fatto si che i politici locali sentissero la voce di un’intera comunità, quella de I Terzi, queste le parole di Giuseppe Onorato, responsabile di Forza Nuova Cerveteri che continua, l’azione di Don Luigi è un raggio di luce nelle tenebre che oggi, ormai da troppi anni,attanagliano tutti i cittadini di Cerveteri, che anno dopo anno vedono aumentare i problemi e diminuire i propri diritti; Don Luigi con la sua lotta ha lanciato un segnale ben chiaro, per chi ha orecchie per sentire, “siamo stufi, vogliamo i nostri diritti, non prendeteci in giro”, a quanto pare il messaggio è arrivato e diciamo che ha colpito nel segno. Ma oltre a risolvere, anche se in minima parte i problemi de I Terzi, Don Luigi oggi rappresenta un esempio da seguire, un uomo che oltre a servire Dio, serve anche la sua comunità umana; il suo è stato un atto di coraggio, proprio quello di cui ha bisogno Cerveteri. Proprio come Don Luigi Merola, di Forcella che da più di 10 anni porta vanti la battaglia contro la camorra, ma soprattutto la sua azione è indirizzata verso i ragazzi in cui vede il futuro sia dell’Italia che della camorra oppure come Don Luigi Ciotti di Torino diventato “famoso” per le sue lotte alla droga, a favore dei minori e contro le mafie. Riflettiamo e non giudichiamo, prendere da esempio i Don Luigi d’Italia non può che far migliorare il vivere dei cittadini di Cerveteri, con questo, dico grazie Don Luigi per la forza e la speranza dimostrata che ha dimostrato con i fatti che se si vuole si può. Giuseppe Onorato Forza Nuova Cerveteri |